L’arte sbarca alla Fiera del Baratto e dell’Usato
di Emanuela Nicoloro
Tra gli stand di dischi, attrezzature musicali e cimeli da collezione, per la prima volta alla Fiera del Baratto e dell’Usato, organizzata dall’Ass. Bidonville, troviamo anche l’arte.
Due le mostre fotografiche presenti in questa ventiduesima edizione della mostra di oggetti usati più grande d’Italia: “22 visioni” di Storm Thorgesen e “Gli occhi della musica” di Pino Miraglia.
Il grafico e fotografo Storm Thorgesen, fondatore della storica Hipnosys, presenta per la prima volta a Napoli, in collaborazione con la Galleria ArteUtopia di Milano, le più famose copertine di dichi da lui create. Tra i must have della musica, sue sono le immagini per “Dark side of the moon” dei Pink Floyd e “House of the holy” dei Led Zeppelin, degli LP dei Black Sabbath, fino ai più recenti dichi dei Muse, The Cranberries, Offspring: tutte copertine iperrealistiche, visionarie, evocative e provocatorie.
Dai classici della musica rock, lungo il percorso tracciato dagli stand espositivi carichi di T-shirt con stampe, di pins di Betty Boop e maxi poster di Eros Ramazzotti, troviamo le foto del napoletano Pino Miraglia.
“Gli occhi della musica” sono i suoi, sono i nostri, sono gli occhi di tutti gli spettatori accorsi ai concerti delle icone della musica italiana e internazionale. In esposizione le foto scattate negli ultimi dieci anni durante i concerti in Campania di Piero Pelù, dei CSI, di Lenny Kravitz, di Patti Smith, di Dave Holland, di Tori Amos, dei REM, e molti altri.
Foto scattate durante le performance artischiche, on stage, sotto i riflettori ma soprattutto “rubate” dietro il palco, durante la preparazione al concerto, nei momenti di tensione.
Come si dice sui set cinematografici, “buona la prima”. Di edizione dedicata all’arte, si intende.