A Salerno il Festival Culture Giovani
Di Antonio Benforte
Salerno capitale del cinema, ma non solo. Per cinque giorni
il centro storico della città campana diventerà il fulcro delle nuove tendenze nel
campo del cinema, della musica, delle scritture creative e dei nuovi mezzi di
comunicazione. Da oggi fino al 20 aprile si terrà la terza edizione del Festival Culture
Giovani, la manifestazione diretta da Peppe D'Antonio che animerà il centro
storico della città campana. Organizzato dal Comune di Salerno e
cofinanziato dall'Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali della Regione
Campania, il Festival di quest’anno ha come tema principale “le ribellioni
giovanili”.
A quaranta anni dal '68, può essere interessante e stimolante parlare di quel
periodo di così grande fermento culturale, intellettuale, politico. E su questa
tematica si confronteranno esperti di cinema, scrittori, artisti e musicisti
emergenti, nelle belle location del Complesso Monumentale di Santa Sofia, il
Teatro Cinema Augusteo e le principali vie del centro storico.
Il festival è articolato in quattro sezioni: su tutte Linea d’Ombra, dedicata al cinema, che è giunta alla sua tredicesima edizione: si parlerà de "I ribelli. Sessantotto e dintorni" con una retrospettiva di film selezionati da Gino Frezza, Marco Pistoia e Peppe D'Antonio. E con Framenti, progetto originale del Festival di Salerno, Steve Della Casa, Italo Moscati e Giovanni Spagnoletti presenteranno i frammenti d’immagine filmica che meglio hanno rappresentato quegli anni. Poi, ci saranno due concorsi internazionali: Passaggi d'Europa, con sette lungometraggi e CortoEuropa, con circa trenta cortometraggi. Da non perdere, anche il “Processo al '68”, che il 16 vedrà intellettuali e personaggi Michele Placido, Marcello Veneziani, Renato Nicolini, Stefano Cantucci, discutere di quell’anno fondamentale nella storia della nostra società.
Per quel che riguarda le altre sezioni, LiveCity sarà la sezione dedicata all’arte e ai new media, Scripta per le scritture creative e Music-K per la musica, con un ricco programma (Morgan, Giardini di Mirò e Baustelle) a partire dal 17: insomma, un calderone multitematico e particolarmente interessante.
Per info: www.festivalculturegiovani.it / www.ilsessantotto.it16 aprile 2008