"ESSERE E NON: viaggio in Bosnia"
Di Redazione
Tra il 1991 ed il 1995, la Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia fu devastata da una lunga serie di conflitti interni, etnici e religiosi, che ne causarono la dissoluzione. Dopo quattro anni di massacri e stragi, la firma degli Accordi di Dayton sancì la pace, ma non cancellò di certo gli orrori di quel periodo.
Nel 2005, a dieci anni dal termine del conflitto, il Teatro Stabile di Innovazione Galleria Toledo ideò il progetto Terre Mobili. La possibilità di fare dell’esperienza teatrale un luogo di contatto e di comunicazione - un ponte tra dinamiche culturali – portò all’allestimento di In memoria, lo spettacolo diretto da Laura Angiulli - da lei curato anche per la drammaturgia ed ispirato a “Ruho”, di Semsudin Gegic.
Alla base di questo lavoro teatrale, l’idea di parlare di episodi che, liberi da qualunquismi e retoriche, visitassero e ri-visitassero gli aspetti principali del conflitto serbo-bosniaco nel tentativo di una valutazione dello stato dei luoghi, a dieci anni di distanza da quell’ evento così terribile.
L’idea di continuare ad occuparsi di progetti di ampio respiro internazionale è da sempre alla base di un’idea di fare cultura e teatro diversa, che vede Galleria Toledo sempre in prima linea con progetti e iniziative originali.
Per questo, e per il desiderio di continuare questo percorso nella memoria, nasce la realizzazione del nuovo progetto filmico “ESSERE E NON viaggio in Bosnia”, che sarà realizzato da Galleria Toledo in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Film Commission della Regione Campania.
Il film, il cui inizio delle riprese è previsto per l’estate del 2007, si pone come momento di riflessione a una più larga interpretazione degli scenari di guerra nel tempo storico presente.
Nella prossimi giorni la regista Laura Angiulli, insieme a parte del cast, si recherà a Sarajevo per avviare i preparativi del film.