Zampaglione: "Un film a Napoli? Perché no"
Di Luca Marra
Dopo la lezione tenuta al Suor Orsola Benincasa, Federico Zampaglione ha parlato del suo passaggio da musica a cinema e del rapporto con Napoli.
Federico Zampaglione, molti
cantautori passano dietro la macchina da presa, perché hai sentito questa
esigenza?
"Volevo
allargare i miei orizzonti. E‘ un bisogno sia interiore, profondo, e nello
stesso tempo anche artistico. Volevo sperimentare un modo di comunicare diverso".
Ma allora la musica è anche un
linguaggio che serve ha passare ad altre arti?
"Certo.
La chiave sta nella connessione tra musica e immagini. Sono partito dalla sola
musica, che compongo da sempre e poi ho provato ad accoppiarla con le immagini
in un film come Nero Bifamiliare".
Il tuo film è un “noir
condominiale”. A Napoli il condominio è una sorta di istituzione molto
particolare e conflittuale, così come descritta da te. Ti piacerebbe un “Nero
bifamiliare napoletano” ?
"Napoli
è fantastica. Ha molti umori, è calda, spagnoleggiante. Un nero bifamiliare a
Napoli sarebbe una grande idea".
Hai già pensato a qualche
altro film?
"No,
ma non nascondo che Napoli sarebbe un set interessantissimo soprattutto dal
punto di vista visivo".
Invece cosa ci dici dei
progetti futuri in generale?
"A breve partirà la nostra tournee. A Napoli saremo il 27 Luglio al Neapolis Rock
Festival".
Altre
informazioni:
www.tiromancino.com