Civiltà delle Donne
Di Redazione
Saranno quattro giorni all’insegna della cultura e dello spettacolo: mostre, concerti, dibattiti e seminari, proiezione di film e rassegna di corti, degustazioni e presentazione di libri. Dal 4 all’8 marzo 2007, alla Stazione Marittima di Napoli, si svolgerà l’evento “Civiltà delle donne”. La manifestazione - promossa dall’assessorato alle Pari Opportunità della Regione Campania, guidato da Rosa D’Amelio, con il sostegno del Fondo Sociale Europeo – è una buona occasione per riflettere sulla città partendo da quanto pensano, fanno e propongono le donne.
La manifestazione si aprirà domenica 4 marzo alle 16.00, e sarà ad accesso gratuito per tutte le attività in programma. Il percorso sarà diviso in aree tematiche: lo spazio dedicato ad “Un mare di donne” rappresenta il cuore della manifestazione, il Mediterraneo come luogo fatto di storie e culture differenti che si incrociano.
Molto interessanti anche le altre aree: la sezione “Il Filo di Perle”
sarà dedicata alla rivista che a marzo compirà un anno, e assicurerà la
connessione fra Civiltà delle donne” e “Donne di Marzo”, manifestazione che
comincia il primo marzo al Belvedere di San Leucio.
Poi: “Tra il dire e il bere”, che rappresenta uno spazio
dedicato alle donne produttrici di vino, senza tralasciare gli abbinamenti tra i
migliori vini e i grandi ingredienti della tradizione napoletana, a dibattiti
sull’impresa enogastronomica. “Aspettando Galassia”,
strettamente connessa alla rassegna “Galassia Gutenberg” che si terrà a metà
marzo, sarà lo spazio dedicato ai libri e al loro mondo.
In “Anima e corpo” sorseggiando tisane e tè, si ascolteranno
le conferenze di filosofi, che avranno come tematica comune lo stare bene ed il
vivere senza affanno.
“Tu mi guardi e io ti guardo”: una rassegna delle mille
attività istituzionali e del volontariato dedicate alle abitanti del carcere,
con film, presentazioni di libri, mostre e progetti.
Infine, “Leggere e rileggere”, una piccola arena dove
affrontare antiche dicotomie, radicali differenze, prima fra tutte quella tra
donne e uomini, e “Ri-creazione”: lo spazio dedicato alle
scuole.