Mitologia della Saudade, di Eduardo Lourenço
Di Redazione
Il professor Eduardo Lourenço, noto scrittore lusitano, presenta
in prima nazionale - sabato 6 ottobre, alle 17.30 - a Napoli la traduzione italiana del suo saggio Mitologia della Saudade tradotto in
italiano da Paola D’Agostino per le Edizioni orientexpress (Gli Ibischi).
L’autore è un filosofo, nonché docente universitario, nato nel 1923 a São Pedro do Rio
Seco. Durante il regime salazarista si trasferisce prima in Brasile e poi in
Francia, dove tuttora risiede. Pur vivendo all’estero, è uno dei più acuti
interpreti delle grandi questioni della cultura portoghese.
Nel 1988 riceve il Premio Europeo di Saggistica “Charles
Veillon” e nel 1996 viene insignito del Premio Camões, il più prestigioso
riconoscimento letterario della lusofonia. Secondo la critica, “la sua opera è
senza dubbio uno dei punti più elevati della cultura portoghese del XX secolo”.
Nel suo libro, muovendosi a ritroso in quello spazio fecondo in cui
l’espressione letteraria di un popolo ne definisce l’auto-percezione, Eduardo
Lourenço delinea, nei saggi qui raccolti, le origini della parola-mito della
saudade, quel sentimento tutto portoghese, di attesa e nostalgia insieme, che
lega l’uomo alle maglie del tempo. “Cerco
di definire in maniera diretta la saudade, vista non solo in sé stessa, ma come
chiave per comprendere il nostro immaginario. Sarà un tentativo (...) di
spiegare l’autocoscienza portoghese dell’eccezionalità attraverso il culto
della saudade così come essa è stata espressa dalla nostra cultura e dalla
nostra poesia nel corso dei secoli”.