“14 Days” - Plunkett
di Pasquale Capraro
Prendete una voce maschile profonda - alla Peter Gabriel o alla Phil Collins per intenderci -aggiungete corde di chitarra arpeggiate morbidamente, qualche manciata di corali femminili e il gioco è fatto.
“14 Days”, interessantissimo lavoro del duo italo-inglese Plunkett (www.plunkett.it), è racchiuso in poche parole e molte emozioni.
Un disco molto “sentito” quello di Ian Plunkett (ormai stabile collaborazione con Lara Bartocci Plunkett) che fa pensare, sognare, spesso viaggiare sulle morbide note della loro musica.
Delle 14 canzoni che compongono l’album, tutte sospese tra folk e canzone d’autore, si evidenziano quasi immediatamente The river e Sun shines, oltre alla hit che dà il nome al disco: 14 days.
Più che apprezzabile l’iniziativa di distribuire on line, in maniera totalmente indipendente, tutte le tracce del lavoro discografico. Un vero e proprio schiaffo morale alla sempre più opprimente tirannia delle grosse case discografiche e delle etichette più importanti.
Il disco è curato in ogni sua parte, dalla composizione alla registrazione, nei minimi particolari.
Un disco adatto a chi ama la musica sussurrata, non urlata, ma comunque non troppo scontata e banale. Quest’album è davvero ben suonato; l’impressione è che il rapporto tra musicista e strumenti sia dei più completi ed emozionanti.
Tastiere, armoniche, chitarre, basso e percussioni oltre alle ottime voci, il duo svaria parecchio senza il minimo timore di scadere in ripetitività o poca originalità.
I Plunkett rappresentano un’isola, qualcosa di non troppo solito e prevedibile ma nello stesso tempo attento a rientrare nei comuni canoni di fruibilità.
Il giusto mix tra creatività, bontà del suono e
commerciabilità: un risultato per niente facile da ritrovare, soprattutto di
questi tempi.
Band / Artista: Plunkett
Titolo CD: 14 Days
Casa Discografica: Autoproduzione
Anno Pubblicazione: 2006
Genere: Folk/canzone d’autore