Discanto Ensemble per la chiusura di "No So-Stare"
di redazione
Questa sera si conclude, con l’esibizione dei Discanto
Ensemble, la rassegna “Non So-Stare”, progetto nato e voluto dalla sinergia tra
l’associazione culturale Riflessi del Sud ed il teatro stabile d’innovazione
Galleria Toledo.
Nata nel 2000 da un’idea di Franco Maione, la formazione di S.Anastasia, vero e
proprio gruppo di ricerca, si caratterizza per un tipo di repertorio che, pur
tendendo al recupero della musica popolare del meridione d’Italia, prende
spunto da essa per dare vita a brani inediti o tradizionali letti in una chiave
assolutamente innovativa; pizziche, tammurriate, canti di lavoro, da qui
partono i Discanto per elaborare testi di grande impatto, basati per lo più su
storie del territorio vesuviano.
Sette musicisti con nacchere, fisarmoniche, chitarre, contrabbasso, trombone,
xilophono e percussioni di vario genere, per un live carico di energia ed
intensità emotiva che porta in scena “Tammurriata pe cchi nun sente”, titolo
del loro ultimo lavoro discografico – nel quale sono confluiti testi che
parlano della tragedia della Flobert o del fenomeno del brigantaggio - ma anche
importante progetto che, negli ultimi anni, ha visto la collaborazione di nomi
come Carlo Faiello, Pietro Pignatelli, Giovanni Coffarelli e Paolo Licastro.
Ancora musica d’autore domani sera sul palco di Galleria Toledo, unica data per il centro-sud, con il concerto di Richard Youngs. Grazie al contributo di Marco Stangherlin curatore della rassegna ObSession il chitarrista scozzese incontrerà oggi alle 18.30 presso la libreria Perditempo di via San Pietro a Majella al centro storico, fans e giornalisti per poi esibirsi in un curioso dj set.