Jazz e canzone d'autore a Galleria Toledo
di redazione
Quarto appuntamento con la rassegna“Non So-Stare”, stasera sale sul palco del Teatro stabile d’innovazione Galleria Toledo il “Vincenzo Danise Trio”. Con una formazione che annovera, oltre allo stesso Vincenzo al Piano, anche Sergio Fusaro al Contrabbasso e Stefano Costanzo alla Batteria, propongono un live ricco di originalità e unicità sonora dal titolo “Immaginando un trio” Composizioni della tradizione accuratamente arrangiate, brani inediti che - pur essendo influenzati da correnti stilistiche come il Bop, il Pop, l’Hard Bop e la Classica - tendono alla ricerca di una cifra stilistica tutta personale. I tre musicisti, accompagnati dalle proiezioni video di Salvatore Garzillo (HoyLoco.com) e del gruppo NABAN (studenti dell’Accademia di Belle Arti), saranno affiancati dalle letture di Nicola Vicidomini.
Mercoledì 30 è la volta di Valerio Sgarra, che - insieme a “Le conseguenze del Bancone” - porta a Galleria Toledo “"GRITISTIZ,TRA BEONI INCAPACI E ORCHESTRINE MARIACHI".
Un “teatro-canzone” per reietti supportato dalle ritmiche più svariate, tra sonorità collegate allo swing e ritmi caraibici; un piede in Francia e l'altro in sud America per un artista che, attraverso l’utilizzo di una scrittura surreale e caustica, riferisce della spavalderia, della gloria, ma anche della fragilità di chi, senza filtri, si confessa agli altri attraverso il mezzo che ritiene più idoneo e diretto. Brani, come fotogrammi di vita vissuta, a descrivere storie di emarginazione, esistenze diseredate e comuni, raccontate dal bancone di un bar di un qualsiasi paese, dove le immagini offrono risvolti cinici e crudi e dove ogni storia, pur essendo unica, assomiglia a tutte le altre. Il concerto, costruito secondo un giusto mix di atmosfere, trova - nella presenza dei sei elementi dell’orchestra “Le Conseguenze del Bancone” – quella combinazione di ritmi, capace di far vivere disinvoltamente brani leggeri e scanzonati con melodie dal sapore più intimo e autobiografico.