L'Havana Club apre le porte a mister David Rodigan
Di Alessio Alvino
Lo
avevamo lasciato a Bagnoli Futura, e ora mister David Rodigan fa il suo ritorno
a Napoli, all'Havana Club venerdì 8 dicembre, per una nuova notte con il reggae
selecta più famoso al mondo.
Ogni anno il
“Gentleman rudeboy” - è questo il soprannome di David Rodigan - torna in una città almeno due volte l'anno.
All'appuntamento estivo di Bagnoli lo ricordiamo in versione invernale quando
al Rising South sorprese tutti con la sua maestria e il suo aspetto divertente:
inglese, occhialini tondi e camicia a quadri Ralph Loren, insomma un signore
garbato che si scatenava con urli e danze in un grande show, trascinando la
folla in una girandola di emozione.
Da poco passati i 25 anni di onorata
carriera Rodigan, appassionato sfegatato e prestigioso collezionista, ha
iniziato la strada di deejay radiofonico nel 1979 intervistando in studio
personaggi straordinari come Bob Marley, Dennis Brown, Burning Spear e Gregory
Isaacs. Dal punto di vista radiofonico Rodigan unisce l'enorme competenza con
la sua inossidabile passione, mentre nella dancehall possiede una energia
contagiosa che ha già stregato tutti i napoletani nella sua prima volta a
Napoli durante il luglio di Musica Nueva.
Durante le sue performance fa largo uso dei tantissimi specials che ha raccolto in tutti questi
anni, appositamente cantati dagli artisti per lui, unico e solo al mondo ad
averne uno con Bob Marley.
Quella di venerdì sarà, per questo motivo, una serata importante perché Rodigan dal vivo
mostra la sua migliore versione, con inconfondibile accento british presenta i
brani e gli artisti, sfodera le sue doti di intrattenitore e stupisce con le
fantastiche versioni dei brani reggae che sceglie. Un repertorio difficile da
catalogare, una collezione, la più ricca al mondo, che più vantare l’intera storia
della musica reggae, da Bob Marley a Sizzla e Luciano, le prime versioni
danzabili con “My Lolly Pop”, ma anche un orecchio all’Italia, con gli amici
Sud Sound System.