Richard Youngs in esclusiva a Galleria Toledo
di redazione
Penultimo appuntamento stasera con ObSessions a Galleria Toledo, questa volta in esclusiva per il sud Italia, Marco Stangherlin e la sua Wakeupandream portano a Napoli Richard Youngs.
Musicista di straripante creatività, non curante delle più accorte strategie di mercato, Richard Youngs ha all'attivo decine e decine di titoli: quelli più inclini al cantautorato avantfolk (che hanno portato molti critici a vedere in lui uno dei pochi veri eredi di Nick Drake e a inscriverlo nel solco della scuola di Canterbury, Wyatt e affini) li pubblica l'ottima Jagjaguwar, l'etichetta di Antony and the Johnsons; quelli dal taglio più sperimentale (kraut, minimalismo, drones, noise), realizzati spesso in collaborazione (tra gli altri, con Alex Neilson, batterista di Bonnie Prince Billy, Kawabata Makoto degli Acid Mothers Temple e Simon Wickam Smith) escono su VHF, Table of the Elements (è il caso del seminale "Advent") e altre piccole label di culto.
Nel recente lavoro Autumn Response Youngs gioca la partita del folk puro; nove meditazioni in musica sull´estasi della natura in autunno, nelle quali una voce costantemente raddoppiata con delay e una chitarra acustica pizzicata ordiscono intrecci magici e seducenti. Sorprendono di Youngs l'eclettismo e la varietà delle soluzioni stilistiche, tenute insieme da un approccio estetico all'insegna della spontaneità, dell'immediatezza e dell'urgenza creativa.
Dotato di una ispirazione vivace e fertilissima, Youngs può e sa suonare praticamente tutto; a Galleria Toledo lo vedremo alle prese con una chitarra acustica amplificata, un accordion e un pianoforte, accompagnati da quella voce, unica nel suo genere, capace di commuovere e stupire.
Biglietto: prevendite 10€ presso Perditempo, Fonoteca centro, Libreria Mondadori, Fabbrica del Suono (Vomero) Botteghino Teatro 12€.