Massimo D’Antona uomo e marito
Di Chiara Calligaris
Giovedì 27 marzo al teatro di Vico Gerolomini è in scena “Ogni giorno Ogni momento” il monologo interpretato da Giulia Bacchetta, che racconta la vita, i sogni e l'amore tra Massimo D’Antona, consulente del Ministro del lavoro Bassolino ucciso dalle Br, e la moglie Olga.
Lo spettacolo nasce da alcuni incontri/interviste di Marco Filatori, il regista, con Olga D'Antona, vedova del giuslavorista attualmente deputata, e dalla lettura del libro che lei ha scritto con Sergio Zavoli "Così raro così perduto".
Il racconto dei trent’anni di vita vissuti insieme e del loro amore, si alterna a quello dell'omicidio: la corsa in ospedale, il tragico rituale del riconoscimento, i primi amici accorsi, ed i terribili giorni venuti immediatamente dopo, con il vuoto impossibile da colmare.
“Quello interpretato da Giulia Bacchetta - sostiene il regista - è un monologo che non ha un carattere, prettamente, politico ma è, semplicemente, la storia d’amore tra Massimo e Olga, mentre sullo sfondo in Italia accadono tante cose, a cui essi assistono e a volte partecipano”.
L’intento è quello di far conoscere al pubblico il volto più umano di Massimo D’Antona e di sua moglie, donna dotata di una forza non comune .
L’omicidio non rappresenta la fine dello spettacolo o della storia che si racconta, perché, citandone il titolo, “ogni giorno, ogni momento”, l’esempio resta. E anche l’amore.
25 marzo 2008