"MISERIA E NOBILTÁ" con Francesco Paolantoni
di Redazione
Martedì 4 e mercoledì 5 marzo sarà di scena al Teatro Corallo di Torre del Greco “Miseria e Nobiltà” di Eduardo Scarpetta, che vede protagonista uno dei migliori e maggiormente poliedriedici attori napoletani, Francesco Paolantoni.
Continua, così, l’alternanza di generi che ormai caratterizza il teatro torrese; dopo l’operetta con Dianora Marangoni e il "Grease" della Compagnia della Rancia, sarà di scena un testo teatrale fondamentale per chiunque si sia mai approcciato al teatro, quel Miseria e Nobiltà, commedia allegra, divertente, che svolge due temi sociali di grande teatralità: la tragedia della miseria e il grottesco della nobiltà; uno spettacolo che da sempre è portabandiera dell’Italia teatrale nel mondo.
Forte dei larghissimi consensi già ottenuti, l’opera è stata rivisitata per l’occasione dal regista Armando Pugliese, uno tra i registi più adatti alla riduzione in forma attuale di un testo della tradizione napoletana, che si è avvalso dell’aiuto di Bruno Garofano per quanto riguarda le scene, di Raimonda Gaetani per i costumi e di Paolo Coletta per le musiche.
Protagonista dell’opera, dopo la magistrale e indimenticabile interpretazione di Totò nella riduzione cinematografica di Mattioli, sarà quel poliedrico attore che è Francesco Paolantoni (che interpreterà, ovviamente, Felice Sciosciammocca), capace di alternare con successo la televisione al teatro, e riuscendo in entrambi i casi a ottenere il consenso di critica e pubblico, e che avrà al suo fianco, tra gli altri, un altro straordinario attore partenopeo, Nando Paone (sarà Pasquale).
Un Miseria e Nobiltà nuovo, che ne rispetta la sostanza, ma non ne segue pedissequamente la forma.
Un classico da non perdere, che si mescola, però, con forme nuove, con una veste diversa e interessante e che si avvale del lavoro di un attore importante come Francesco Paolantoni.
1 marzo 2008