Nuovo debutto in teatro per Licia Maglietta
Di Chiara Calligaris
In prima nazionale, venerdì 18 aprile al Nuovo Teatro Nuovo (in replica fino a domenica 27), andrà in scena il nuovo spettacolo di Licia Maglietta “Manca solo la domenica”.
Nella pièce l’attrice, che dell’allestimento firma anche la regia, dà vita a Borina, personaggio tratto da un racconto di Silvana Grasso, pubblicato da Einaudi nel 2007 con il titolo “Pazza è la luna”.
In scena, al fianco di Licia Maglietta, ci sarà il musicista Vladimir Denissenkov, grande maestro del bayan, la peculiare fisarmonica russa.
Al centro della vicenda rappresentata c’è questa donna, Borina, all’anagrafe Liboria Serrafalco sposata Liuzzo, immaginaria e fedelissima vedova di sei defunti sconosciuti, che sceglie per sé come indimenticati mariti “adottivi”.
Le inconsapevoli spoglie di questi uomini diventano 'oggetto' di un rito quotidiano che la donna dedica ad essi con puntuali visite, in cui adorna di rose baccarà le loro lastre tombali. E’ il modo con cui Borina rifiuta la frustrazione di un amore mancato, di un rapporto infelice, alla ricerca di sentimenti e passioni forti.
“Esistono amori che non danno la felicità - sottolinea Licia Maglietta - ma se ne possono vivere altri. Come una straordinaria attrice, dal lunedì al sabato, accanto alla sua vita piatta e prevedibile, la donna ne affianca un’altra fatta di tournée in altri luoghi nel suo ruolo di vedova. L’unico cruccio resta la domenica…”.
Lo spettacolo porta in scena una figura insieme mitica e reale, così viva da balzare fuori delle pagine. La donna rifiuta il suo ruolo di moglie di un uomo che è incapace di toccarla nell’intimo dei sentimenti e mancante nel suscitarne passioni.
16 aprile 2008