Document Actions

Sul palco del Teatro Elicantropo “Platero e io”

Images
Un momento dello spettacolo Un momento dello spettacolo
Quattro danzatrici e un chitarrista per raccontare la storia di un’amicizia

di Chiara Calligaris

Da giovedì 8 a domenica 11 al Teatro Elicantropo andrà in scena “Platero e io”, spettacolo di danza e musica contemporanea, presentato ed interpretato dalla Compagnia Koros, nella coreografia e la regia di Maria Virginia Marchesano.

Liberamente ispirata all’omonimo romanzo di Juan Ramon Jimenez, la rappresentazione narra la storia dell’amicizia tra un asino ed un poeta, rapporto che viene preso a prestito per maturare riflessioni di ben più ampio respiro sul senso della vita e della morte.

Le coreografie non propongono una ricostruzione narrativa del racconto, bensì evocano stati emozionali tratteggiati nel testo. Attraverso un costante lavoro di sperimentazione, atto a svincolare il corpo dalle forme codificate e stereotipate proprie della danza classica, si giunge, in linea con le ultime tendenze del balletto contemporaneo europeo, a rivelare, nel movimento di un corpo, l’evoluzione di un pensiero.

La voce recitante è sostituita così dal corpo danzante, per un allestimento che alterna momenti dialogici, tra la chitarra classica (suonata dal vivo da Valerio Celentano) e la danza, a momenti in cui gli sviluppi coreografici sono accompagnati, fusi e/o contrapposti a brani di Franco Battiato, Caetano Veloso, Goffredo Petrassi, Rudolf Rutman, Morton Subtonik, MariaPia De Vito, Keith Jarrett.

Platero ed io racchiude in se uno scambio di energie tra musica e danza, un’elegia del mondo bucolico, ma anche una riflessione sulla vita, la morte, la solidarietà o, ancora, il dialogo tra la chitarra e la danzatrice, il poeta e l’asinello.

7 maggio 2008

« July 2008 »
Su Mo Tu We Th Fr Sa
1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31